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Gli strumenti del sommelier

E’ cosa nota che ogni professione ha degli strumenti che debbono essere utilizzati nello svolgimento del lavoro. E per quanto riguarda il sommelier, che magari si immagina siano pochi e ridotti alla mera degustazione del vino, essi sono spesso assolutamente sconosciuti a chi non è appassionato di tale professione

Ma quali sono perciò gli strumenti che vengono utilizzati dal sommelier per le sue attività?

Partendo dal primo in ordine di utilizzo e senz’altro più conosciuto, uno degli strumenti utilizzati dal sommelier professionista durante il suo lavoro è il cavatappi. E’ tuttavia necessario chiarire che il cavatappi del sommelier non è il modello con le leve laterali come, per capirci, quello di uso comune in casa, ma uno più comodo di dimensioni tascabili, che può essere maneggiato con più facilità. Questo tipico strumento del sommelier sarà usato per l’apertura della bottiglia, abitualmente di fronte al cliente seduto al tavolo. Altro strumento analogo al cavatappi professionale è il “tirabuscion”, con una sola vite e un manico, meno usato del precedente.

Il secondo strumento del sommelier, e forse quello che lo caratterizza maggiornamente nella sua professione, è il tastevin. Questo strumento è senz’altro diventato il simbolo dell’intera categoria professionale.

Seppure il suo uso oramai è tecnicamente superato, esso rimane ancora un elemento decorativo spesso utilizzato anche in termini figurativi.
Il tastevin è sostanzialmente una coppa di metallo che si porta al collo che sostanzialmente indica se il sommelier è in quel momento operativo o se invece si trova in pausa. Ciò si evince dalla posizione del tastevin stesso. Se il sommelier è in attività il tastevin è appeso al collo, alternativamente esso sarà applicato alla tasca della giacca.

Altro importante strumento del sommelier è relativo ad un altro aspetto basilare nella degustazione del vino. Infatti sl temperatura del vino deve sempre essere adatta a quel tipo particolare di vino che si sta degustando. Il sommelier usa dunque il termometro (quello per uso enologico), proprio per constatare che la temperatura in bottiglia sia quella corretta.

In ultimo, anche l’occhio vuole la sua parte, ed un elemento che poi è anch’esso uno strumento del sommelier e che lo rende immediatamente distinguibile nel ristorante è l’abbigliamento. La tradizione vuole che il sommelier indossi lo smoking o il frac. Tuttavia è convenzione comune anche l’utilizzo di un grembiule lungo, di solito nero, ed una camicia bianca, pantaloni e scarpe di colore nero.

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